la cosa piccola

Edouard_Manet_-_Le_Chemin_de_fer_-_Google_Art_Project

Tu sei una cosa piccola

infinita

e come tutte le cose piccole del creato

sei un istante e un rimpianto

di un mio diverso dire

il mio disagio

di non sapere oltre la tua forma

che pure è solamente un’apparenza

che non posso raccogliere

perché sei troppo grande

quando io sono assenza

e mi cerchi le mani.

Annunci

quando ti dico grazie

DSCN4904 (2) white chair

A volte cade come una goccia

a volte un raggio.

Un imbarazzo, forse

più spesso un moto grande chiuso dentro:

quando ti dico grazie.


sempre la stessa alba

renoir 5

Chissà se questa sera mangeremo pesce

o sarà il solito pollo

_ non cambierebbe il vino

ma tanto non me lo danno.

E chissà

se le donne andranno a ballare

e ci saranno cosce

a muovere le strade

dopo le gonne e gli occhi.

Ma chissà se le stelle, se la notte,

se ombre renderanno

meno bianca la luna

e riuscirò ad addormentarmi

prima che s’alzi il vento

che fa muovere il mondo

e mi ricordi gli alberi la sera

quando si muove il mondo

ah quante storie

santo dio la storia!

Ogni ripetizione quotidiana

che mi sembrano secoli

ma il pianeta non si sposta di un grado:

sempre la stessa alba.


paul celan

gabriel-pacheco-10

Il mio occhio scende al sesso dell’amata

noi ci guardiamo

noi ci diciamo cose oscure

noi ci amiamo come papavero e memoria

noi dormiamo come vino nelle conchiglie

come il mare nel raggio sanguigno della luna.


Terza ricerca (inutile?) sostare

1867_pierre_auguste_renoir_2_donna_in_barca

Quindi si sposta l’orbita

le rughe

si fonda la visione

verso un incerto alto blu profondo

e si pone una vetta

dove sostava il vuoto

per ritrovare la circonferenza

della tua valle giovane

e lineamenti lievi

di silenzio.

Poi si stringe la terra e si dilata

l’immaginario teso

e se non trovi

anima

sospendi

ogni giudizio di connotazione

ma

chi rinuncia

poi

ora è perduto

che la ginestra nasce quando muore

ogni idea divergente dalla donna

e un universo alveo

di mare

quando ti stringo a notte verso casa.


Quando verrai a fuggire

Clothes on the Grass 1883 by Georges Seurat 1859-1891

Quando verrai a fuggire

mi troverai con la valigia in mano

vuota

come i tuoi occhi.

Quindi ci scorderemo d’esserci scordati

e complici

cercheremo un istante

e le mie scarpe.

 

(Tratta da “Il posto delle piaghe lucenti” e-book La Recherche free download)

http://www.larecherche.it/librolibero_ebook.asp?Id=224#.WeHCdbRxtCg.facebook


Ottobre

rembrandt disegno

Io sono nato quando si riposa

il tempo nella terra e torna sera.


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: