distanze: da un anno verso un altro

Charles Henry Gifford (1839-1904) Battersea Bridge, London
A me non è concesso rimanere
o distanziarmi
da questa inclinazione
e rami
da legarmi alla terra
ma quale diseguale disavanzo
foce di mare tesa ad altra riva
questo mio galleggiare involontario
spande
la sete
che le conchiglie hanno delle perle
quando la notte si riveste manto
se gira la libellula la luna
unica luce appena
vascolare
queste vene d’attesa
che rompere sarebbe una follia
quando i battelli scendono
dove la seraspesso perde l’ombra
e l’acqua non è mai nei suoi riflessi
vanno
isole al largo verso
e la deriva.

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