il dodicesimo tocco

15723672_1312503688815998_2312738313292816526_o

Ti ricordo ancora
con i capelli alti
e gli abiti che non ti rendevano giustizia
quanto il cruccio evidente
e immaginavo lacci alle caviglie
quasi per rendere le tue gambe
una cosa a sé
da contemplare autonomamente
come il viso appartato
lontano dalle chiacchiere intorno
e la mano stretta a pugno sotto il mento
a sostenerlo
più o meno come facevo io
senza possedere la tua noia
il tuo diverso intento
il tuo dissenso.
Ci abbiamo passato una vita
a fingere di non sentirci soli
sapendo perfettamente di esserlo
ed ogni tocco che ascoltavamo insieme
ricordava una fuga
priva di speranza
a meno di essere autistici.
Oggi non ho un rifugio da scambiare
con la tua sopportazione
e mentre tu rimani io scrivo indietro
a cercare l’incoscienza necessaria
a lasciarti cadere.


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: