il colore dei giorni

van-gog-2h

 

tu li tenevi insieme
e mi chiedevo come
dato che non ne ero capace
in una tessitura d’ombra luce
che scorreva invisibile e costante
dove mi ritrovavo riaccostato
a tutto ciò che non voleva stare
e dividendo il me dal non me stesso
mi scansavo veloce
ma riassestavo
solo che ti guardassi
riflettente
il non sapere
che inevitabilmente si vestiva
di pensieri impensati
ed altre somiglianze inaspettate
fino al dorso del sale
al calendario
all’asse
dove ruotavo
i miei vestiti all’alba
nel colore dei giorni

Annunci

I Commenti sono disabilitati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: