ultima notte a Cartagine

edgar-degas-ritratto-di-mlle-ef-a-proposito-del-balletto-la-source

(jamie heiden)

non avevo promesse da scontare
né lettere di mare;
c’era solo una stanza
dove ti disegnavo
per penitenza di maliconia
e mi auguravo tu ti addormentassi
quando si piega il sole e la finestra
diventa una fessura della notte
dove fischiano i rami e le ginestre
non sanno profumare
questa mia strana forma di apatia
come se mi cadesse
l’immaterialità della visione
l’attimo
e il lampo breve della prima stella.

Annunci

I Commenti sono disabilitati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: