memorie di uno piccolo

degaswomen77

Ma ottobre si vestiva per cadere;

inverno i primi mesi.

Poi la giornata si sgualciva a sera;

e gli anni.

L’acqua calda si faceva col carbone.

Ultimo piano

prima porta

a sinistra.

C’era un teatro piccolo e un armadio;

qualche volta volare.

Altre, la sera, senza la tua mano:

si sperava in un sogno.

Mi faceva impazzire il mio seguirmi

per vedere se mi comportavo bene.

Quando si va non sai dove si viene.

Poi si dice l’attesa.


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