quando le migrazioni

strada

e gli alberi non hanno una ragione

diversa dalla tua

per quest’aria che passa

con la sua umidità

disciolta

quando settembre cade

né le case sommerse dalla sera

abitano ricordi

che tu non abbia avuto di passaggio

quando le migrazioni

dove talvolta

mi piego e cerco sonno

che mi separi dalla mia insolvenza

e mi chiedo di te

come se fosse ovvio

prima di addormentarmi.

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