Il cielo sotto Berlino

wenders2

Quindi la rotta scende bruscamente

come se il nord si fosse dislocato

le stelle vanno in basso e la città

sposta l’est sul ponente

lasciando spazio a un sole di tramonto

cadenti queste nuvole e la guglia

come un ferro invischiato.

Scendere dalle ali.

Pochi passi di striscio.

Tu roteavi azzurra senza scia

e l’alba il tuo trapezio:

non ti posso seguire.

Però schivare

la mia delusione

e l’attonito insensibile del grigio

se mi sento di piombo.

Quindi nulla.

Ormai sono venuto dove piove

e la sera fa freddo.

Portami

dove sale la luna.

(Tratta da “Il posto delle piaghe lucenti”. In lavorazione)

Annunci

I Commenti sono disabilitati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: