Archivi tag: amore

Pavese: sei la terra e la morte

jamie 4

Sei la terra e la morte.
La tua stagione è il buio
e il silenzio. Non vive
cosa che più di te
sia remota dall’alba.

Quando sembri destarti
sei soltanto dolore,
l’hai negli occhi e nel sangue
ma tu non senti. Vivi
come vive una pietra,
come la terra dura.
E ti vestono sogni
movimenti singulti
che tu ignori. Il dolore
come l’acqua di un lago
trepida e ti circonda.
Sono cerchi nell’acqua.
Tu li lasci svanire.
Sei la terra e la morte.

(C. Pavese, 3 dicembre 1945)


la cosa piccola

Edouard_Manet_-_Le_Chemin_de_fer_-_Google_Art_Project

Tu sei una cosa piccola

infinita

e come tutte le cose piccole del creato

sei un istante e un rimpianto

di un mio diverso dire

il mio disagio

di non sapere oltre la tua forma

che pure è solamente un’apparenza

che non posso raccogliere

perché sei troppo grande

quando io sono assenza

e mi cerchi le mani.


seconda teoria delle catastrofi

degaswomen77

Un corpo ti fa nascere in un corpo

e riproduce solo un altro corpo.

Corpo ti induce a amare e corpo svetta

nella parzialità dei tuoi pensieri,

nel corpo il tuo presente e corpo scegli

seducente di donna

mentre ti ho amato anima e il tuo corpo

l’ho visto scivolare nella sera

e senza corpo, oggi,

m’orizzonto di stelle e di mancanza

dove ti aspetto

nel tentativo di un amore ancora.


il posto delle piaghe lucenti 2

10462534_1083847158300930_6758946656599036719_n

E noi

che siamo stati

una medicazione lunga

di una cura finita con la morte

noi

che siamo stati

piaghe lucenti in vita

rendiamo grazia per avere amato

questa caducità

e voi che siete

siate.


nebulose

images c

Tu sei capace

di suscitare desideri intensi

e mi trasformi l’anima in furore

ma la sera mi muore.


not love perhaps

 

Io amo il tuo nessuno
il tuo non senso
l’immagine che non ha cognizione
amo di te la notte
la paura
il tuo disperso risplendente ignoto
amo di te il non volto
il non passaggio
il tuo restituirti in un rifiuto
quando mi spacco l’anima e bisbiglio
in un orlo di vento
il non sospiro
che non mi sente sento non sentiamo
amo di te la dispersione pura
che mi stringe le mani se ti stringo
senza toccare nulla che tu sia
amo la tua soltanto sospensione
e per questo, sospetto,
non ti amo.


amore a negazione 2

2525490744

Io amo il tuo nessuno
il tuo non senso
l’immagine che non ha cognizione
amo di te la notte
la paura
il tuo disperso risplendente ignoto
amo di te il non volto
il non passaggio
il tuo restituirti in un rifiuto
quando mi spacco l’anima e bisbiglio
in un orlo di vento
il non sospiro
che non mi sente sento non sentiamo
amo di te la dispersione pura
che mi stringe le mani se ti stringo
senza toccare nulla che tu sia
amo la tua soltanto sospensione
e per questo, sospetto,
non ti amo.


Ah, Simonetta!

catharina

E’ difficile restare in disparte
dopo anni di insidia e gratitudine
per l’offerta del mondo
e la scomparsa.
Ed è dunque difficile rinunciare
e comunque inevitabile
vestire la penombra
dove a volte ti incontro e ci incontriamo
nell’orbita lunare dei ricordi
suddivisi in aureole di santi
e malfattori vuoti di pensieri.
Tuttavia questa notte e questa stanza
inducono a una sola riflessione
ed il passato è un fiume che non torna
mentre io
formalmente
non lo saprei evitare
nella mia malcelata divisione
tra il presente e l’eterno
se non altro per dirti come adesso:
ah, Simonetta!

(ispirata alla storia senza luogo di Sanrdo Botticelli e Simonetta Vespucci)


Signora – video –

un video di Poetella su un mio testo.

Grazie Lucia!


attimi

images

siamo stati tra quelli
che ruotano la luna tra le stelle
fiammelle
quando l’inverno ci sottrae il sole
e pallide occasioni nell’estate
quando ci brucia la malinconia
fiori
legati appena al ciglio della terra
siamo stati una serra
e scivolanti attimi d’amore


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: