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tra le fotografie

Christian Hetzel - Grey painting [1]

(immagine di C. Hetzel)

 

Dicono che oggi farà freddo

ma non sono preoccupato.

Dicono anche ci sia molta neve

verso il centro dell’est, sull’Appennino

e la piana

un tempo calda

sogni d’altre stagioni tempo addietro.

Dicono che la gente accenda il fuoco

si ripari, si copra, si travesta

ma non ho notizie certe.

Ho conosciuto molta gente morta

amici, parenti, attori, giornalisti

gente diretta ed indirettamente

come ti viene il tempo

ma è da molto che non faccio amicizie

e non conosco più la gente viva.

Vivo indietro

tanto che mi domando se la sera

quando cade il cadere della notte

qualcuno si ricordi d’altri morti

e di me, che mi ricordo loro

ma c’è silenzio oggi

c’è silenzio

tra le fotografie.

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privo come sono

Oltre l’orma del nord
non si vedono uomini
e il vento non ha anni
e adesso
privo come sono
faccio da sponda al mare
e a sera
m’asciugo questo freddo.

foto di jamie heiden

(immagine di jamie heiden)


vecchi fiori in soffitta

immagini-di-rose_NG1

S’aggirava

un tramonto scarlatto a sogni d’oro

vecchi fiori in soffitta

qualche rosa

che mi ha portato l’alba

inaspettata

perché la sera non sai mai se torna

e di giorno la sera.

Poi s’infittiva l’aria come pioggia

tra le persiane

un filtro inattuale

che sbrigano un mestiere d’apparenza

ombra penombra schermo protezione

ma filtravano gocce

e non potevo fare a meno di pensare:

vivranno ancora.


Dal ponte

Lyonel_Feininger_Greifenberg_Stadtmauer[1]

Dove si fermerà
questa città
lungo la vista che si sporge
e il fiume
inconsapevolmente decifrato
ogni sosta di ansa
dove ti aspetto in una corsa fiato
e la scia
di una prossima volta


lontananze

A tutto ciò che mi è lontano

 


Ma c’è ancora qualcuno

clausen 2

C’è ancora qualcuno che viene a leggere le mie cose

senza alcuna ragione

mentre l’onda s’abbassa e s’allontana

un moto indietro che mi chiude il petto

scarso

come il respiro.

 

Me ne accorgo la mattina

e non posso fare a meno di pensare

che forse sarà mia madre dall’eterno

o qualcosa di simile

dato che da queste parti

il silenzio intontisce fino a sera

quando ti piego sotto le lenzuola

ti carezzo i capelli

il sudore che inevitabilmente cola

sposto il mondo

e aspetto

che tu dorma nella mia mano

e un sogno ti soccorra.


Da lontano, se posso

renoir 1

Ora sarebbe fresco
ma non sono sicuro di ricordare
e la notte una cosa senza ali
se mi trovassi altrove
ad inseguire cigni
che sanno dove andare
se inseguissi
e magari l’ho anche fatto
ma questo lontano è lontano
e le tracce
un fumo di parole
se almeno ci fossero le stelle
contro cui si stagliasse
amore mio
questo cielo ingrigito
questa sera
e il crepuscolo di un dio senza parola
d’altronde con le stelle non è diverso.


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