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le ombre lunghe

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E l’acqua fruscia

immobile

distesa

senza tremare se le sfioro il viso

e l’anima la terra.

Ci scriviamo la sera

la mia costernazione

che mi circonda

ovunque

senza stella.


Primo recitativo a fondo d’anno

images 6

Vieni

non ci dovremmo ancora addormentare

la tua quiete risplende

e l’universo scende nella sera

mentre dicembre muore

e si prepara

un’altra notte lunga

ed il silenzio

di un’infinita immensa sospensione.

 

 

 


una notte di piena

cieo 4

Non me ne vado prima di domani
e la notte è serena;
dunque si può parlare.
Vento restava quieto tra i cespugli
e l’orizzonte
una constatazione d’infinito
se non fosse per gli alberi addolciti
da piegature lievi
come un assenso tacito
o un dissenso
da non comunicare.
Stavano, come sai, molte stagioni
alla fonda delle spalle che non vedo
ma so che sei presente
dove le stelle non sanno restare
e le parole un quieto
inutile
velato
sussurrare.
Domani è una visione incoraggiante
che più nulla è sicuro
e per questo potremo soddisfare
l’insoluto
immaginato sempre
privo di inquisizioni
di già compiute pagine
letture
che la notte consiglia
al solo fine di dimenticare.
Non ho voce né odore
non ho piega
e se le mani avessero visioni
non avrei condizioni a presentare
al giorno che ritarda
dunque posso
instabilmente
legarmi al tuo qualcosa che non c’è
come se fosse mare la mia terra
e la tua notte un solco
da serrare.
Partiremo da soli
come se questa vita appartenesse
a un concavo svasato
scivolante
e se ritroveremo
se soltanto
spero
una notte di piena.


lontano (nuova versione)

Matisse 2

 

D’altronde conoscevi

l’anonimato della porta accanto

e l’iceberg

dove a volte m’imbarco

ma non sapevi se sarei tornato

senza vento di sera.

Tuttavia

scrutavi nella posta

recapitata da anni precedenti

in cassette e cortili

dove le palizzate chiudono

e i raggi non arrivano di luna

dunque come potevo

scriverti

quando le rondini fanno naufragio

e la scomparsa è in viaggio

senza considerare

questa tua delusione

e il mio lontano.


sfuggenza

Christian Hetzel - Grey painting [1]

di quest’assenza non farò parola
ma non farò parola di presenza
fino a quando mi manca.


terza notte di ascolto

soleil d'hiver

Sarà senz’altro una stanza segreta

Dove la notte chiude le sue stelle

Quando è ora di andare

Ed è segreta l’orbita

Che l’universo compie intorno al nulla

Dove una madre tesse

Le tele quando è ora di sparire

Come è segreto il mio ravvedimento

Quando non ho ragione di restare.


anima terza

renoir-6

Anima terza in frastornata sera
le tue sorelle frugano giardini
e solstizi d’inverno
nella caducità delle stagioni
fendono
nuvole basse a terra e i miei diversi
anni di permanenza
sole
nel tempo del mattino
e il mondo tace.


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